Archivi tag: Leggi elettorali

LO FAMO STRANO

Secondo D’Alimonte “Il sistema elettorale con cui si voterà in Germania il prossimo settembre è un modello <strano>” (il Sole, 23 maggio 2017). Perchè? Perchè – e ha ragione sia chiaro – è un sistema apparentemente misto, ma in realtà con una distribuzione di voti interamente proporzionale. Ma basta questo per dire che è strano? E saremmo normali noi?

Potremmo chiedere ai tedeschi, che fino a prova contraria hanno un sistema con un rendimento istituzionale molto superiore al nostro, cosa pensano delle seguenti trovate sul piano del sistema politico, della forma di governo e di stato: bicameralismo perfetto, clausole “antiribaltone”, elezioni dirette dei vertici esecutivi, sfiducie a singolo ministro, partiti personali e proprietari, primarie aperte autoregolamentate.

E se non bastasse, potremmo chiedere loro cosa pensano sul piano della normativa elettorale e di contorno di: premi di maggioranza nazionali, premi di maggioranza regionali (massì!), multicandidature senza limiti con libera opzione, scorporo e liste civetta, rappresentanza parlamentare interamente bloccata, “parlamentarie”, desistenze nei collegi, componenti nei gruppi misti, deroghe alla composizione dei gruppi parlamentari, gruppi consiliari unipersonali in regione e comuni, liste confezionate al solo fine di superare gli sbarramenti, sbarramenti al 2% (con finanziamento anche a chi resta al di sotto se arriva all’1%), soglie di sbarramento plurime differenziate e minori per chi va in coalizione, donazioni politiche anonime anche su importi notevoli, assenza di norme sul lobbying e conflitti di interessi nonchè dell’entropia che regna sulle normative in termini di ineleggibilità e incompatibilità.

Ovvero se non sia il più grosso campionario di insipienze e di stupidaggini istituzionali e normative mai compilato al mondo. Chissà perchè la transizione apertasi nel 1993, ventiquattro anni fa, non si è mai chiusa.

Annunci