​PILLOLE DI REFERENDUM 1/.

Questa rubrica ha la finalità di spiegare in modo chiaro, sintetico e accessibile il significato e i contenuti del referendum costituzionale del prossimo autunno, avente ad oggetto il testo deliberato dal Parlamento in via definitiva il 15 aprile 2016. 

La rubrica e’ pensata per un pubblico di non specialisti del diritto e della politica e si provera’ a non dare nulla per scontato. La decisione che discenderà all’esito del referendum infatti riguarderà tutti i potenziali votanti e nel caso di vittoria del Si comunque tutti – non solo gli elettori – nella qualita’ di cittadini o comunque persone fisiche vincolate al dovere di rispettare, e pertanto prima conoscere, le leggi vigenti. 

Il referendum è uno strumento di democrazia diretta con cui il cittadino partecipa alla formazione di una decisione mediante un voto. Nel nostro caso il referendum attribuisce al voto un valore giuridico e pertanto vincolante (non è un referendum consultivo del tipo di quello svoltosi in Gran Bretagna per decidere la permanenza o meno nell’Unione europea). Il cittadino si pronuncia su una questione previamente formulata che gli è sottoposta e a cui può rispondere con un Si o un No. Il potenziale elettore può altresì decidere di non recarsi alle urne benché il voto sia previsto dalla Costituzione come un “dovere civico” e benche’ nel caso della tipologia di referendum oggetto di questa rubrica non esiste (per le ragioni che vedremo) una utilità specifica derivante dall’astenersi dal voto. E’ inoltre sempre possibile annullare la scheda o votare scheda bianca, quali forme di manifestazione del voto  – insieme alla decisione di astenersi dal voto – da lasciare all’interpretazione delle forze politiche. 

Il quesito e le possibili risposte  (Si e No) dell’elettore sono stampate sulla scheda. La particolarità del referendum costituzionale risiede nel fatto che oggetto della votazione e’ la decisione circa l’entrata in vigore o meno di una deliberazione adottata dal Parlamento avente rango costituzionale in quanto di modifica o integrazione del testo della Costituzione. Nel referendum in questione la pronuncia riguarderà una deliberazione parlamentare di modifica di una serie di disposizioni della parte seconda (“Organizzazione della Repubblica”) della Costituzione italiana. 

Nelle prossime puntate esamineremo aspetti processuali e di contorno del referendum e poi passeremo alla illustrazione dei contenuti del suo oggetto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...